martedì 22 novembre 2011

Discorso di Steve Jobs a Stanford

"A tutte le persone coraggiose ma con un briciolo di paura, tenaci ma che a volte cadono, forti ma che, come tutti, soffrono. Alle donne, esseri meravigliosi ma troppe volte sottovalutate. E soprattutto a tutti coloro che non hanno ancora trovato la loro strada, dedico questo post, nella speranza che possa far chiarezza nelle loro vite come l'ha fatto nella mia."
Emil Lazzaroni.


Innanzitutto se non sapete chi è Steve Jobs (e cavolo, se non lo sapete non siete messi proprio bene diciamo xD), o volete conoscere maggiormente la sua vita e ciò che ha fatto, andate qua: Steve Jobs - Vita

Qua potete inoltre acquistare la sua Biografia Ufficiale :


NB: é bene leggersi qualcosa su quest'uomo prima di visionare il video e leggere il post, in modo da capire chi è stato e cosa ha fatto. Anche se, a prescindere da quel che sapete, il discorso che ha fatto ai neolaureati di Stanford, è una delle più grandi lezioni di vita che io conosca.

Se già sapete chi è, guardatevi il video, dura un pò è vero (circa 15 minuti) ma vi assicuro che ne vale la pena, è straordinario.



Ora, analizziamo insieme il discorso, cercando di capirne a pieno il senso e di trarre i migliori insegnamenti che questo grande uomo ci da.



Prima Storia: Unire i puntini.
Steve parte parlando della sua storia. Di come sia stato adottato, di cosa abbia fatto all'Università e di come dopo soli 6 mesi abbia mollato, non vedendone il senso.
Molti , erroneamente, pensano che la famiglia Jobs fosse ricca. In realtà i suoi genitori adottivi avevano lavorato per anni e anni per assicuragli una buona istruzione universitaria, ma hanno poi speso tutti i loro risparmi per iscriverlo a Stanford, una delle più costose al mondo. Anch'egli, come molti di noi, ha passato momenti di difficoltà economica. Come lui stesso racconta, riportava le bottiglie di Coca Cola vuote al venditore per avere i 5 centesimi del deposito e la domenica notte si faceva 10km a piedi per avere un buon pasto caldo.
Ma dice una cosa importante: I've loved it (l'ho amato). Da questa sfumatura si può intravedere l'atteggiamento mentale positivo che già allora aveva e che l'ha sempre contraddistinto.
Tuttavia non è questa la lezione principale. Passa dopo a raccontare di come abbia frequentato un corso di calligrafia all'interno dell'Università. Era bello, gli piaceva, ma allora non ne trovava il senso, non avrebbe mai potuto avere un'applicazione pratica nella vita reale. Invece, 10 anni dopo, quando si trovò a progettare il primo mac, tutto quello gli tornò utile. Lo inserì nel sistema operativo, inventando vari caratteri per il pc. E siccome tutti sappiamo che Windows ha copiato parecchio dal Mac, probabilmente oggi i computer non avrebbero quei fantastici caratteri di scrittura che invece possiedono.


La lezione è semplice. Non potete capire se oggi facendo una cosa vi servirà o no. Lo capirete solo nel tempo, guardando indietro. Dovete aver fiducia in qualcosa e sapere che tutto andrà bene. Quindi, per quanto una cosa vi possa sembrare banale o inutile, se vi fa piacere farla, se vi rende felici, FATELA ! Non esitate e non rimandate, fatela !

Seconda Storia: Amore e Perdita.
Nella seconda lezione, Steve racconta di come la Apple sia cresciuta e si sia evoluta in poco tempo. E di come lui, a 30 anni, fu licenziato. I dirigenti che aveva assunto avevano visioni differenti sul futuro dell'azienda, diedero ragione all'altro coofondatore (Steve Wozniak) e lui fu sbattuto fuori.
Ma qua, ancora una volta, il suo atteggiamento mentale positivo fece la differenza. Dopo i primi mesi di smarrimento, capì di amare ancora quello che aveva fatto con la Apple ed entrò in uno dei periodi più creativi della sua vita. Negli anni seguenti fondò la Pixar, studio di animazione grafica (è la creatrice di Toy Story), e la Next, azienda di progettazione software e hardware avanzati per pc, che con il tempo diventarono (e lo sono tutt'ora) colossi a livello mondiale.
Qua, credo veramente che Steve Jobs dia una delle lezioni di vita più incredibili e importanti che ci siano e che oguno di noi dovrebbe imparare. A volte è vero, la vita è dura, ci da dei colpi bassi non indifferenti. Ma NON dovete perdere la fede. E, cosa ancora più importante di tutte, DOVETE TROVARE QUEL CHE AMATE, in qualsiasi campo. Il lavoro riempie e riempirà gran parte della vostra vita. Per sentirvi felici e vivere bene, dovete quindi trovare un lavoro che amate. Non accontentatevi, non pensate ai periodi grigi e di crisi, e soprattutto non perdete la fede. Continuate a cercare, a cercare, a cercare, e sicuramente lo troverete. E quando l'avrete trovato lo capirete, e come tutte le grandi storie, diventerà sempre migliore. Keep looking, don't settle (continua a cercare, non accontentarti).

Terza Storia: La morte.
Molto simpatica la citazione con cui inizia questa storiella: "Se vivrai ogni giorno come se fosse l'ultimo, prima o poi avrai ragione". Per gli ultimi 33 anni della sua vita (il discorso risale a quando lui ne aveva 50), si è guardato ogni mattino allo specchio e si è chiesto: "se questo fosse l'ultimo giorno della mia vita, vorrei fare ciò che sto per fare oggi ?". Bè, quando la risposta è "NO" per troppi giorni, capite che qualcosa DEVE essere cambiato.


Ricordarsi che sarebbe morto presto, è il più grande strumento che abbia mai avuto per fare le grandi scelte della sua vita. Perchè di fronte alla morte, tutto scompare, lasciando solo ciò che è veramente importante. Non avete nulla da perdere, siete già nudi. Non c'è ragione per cui non seguire il vostro cuore.
Nel 2005 gli fu diagnosticato un cancro al pancreas. Dopo vari esami e analisi, risultò di tipo curabile, fu operato e per un buon periodo recuperò la salute. E anche qua un buon insegnamento, che lui per primo ha capito grazie a questa esperienza. Nessuno, vuole morire. Nemmeno quelli che vogliono andare in paradiso vogliono morire per andarci. La forza che vi tiene attaccati alla vita è di gran lunga superiore a quasi tutte le sconfitte che subirete. E nonostante tutto, la morte è la destinazione che condividiamo tutti, nessuno gli è mai sfuggito. E' la più grande invenzione della vita, spazza via il vecchio per fare posto al nuovo. Non voglio essere tragico, è la pura verità. Il vostro tempo è limitato, quindi non sprecatelo vivendo la vita di qualcun altro ! Seguite sempre il vostro cuore e la vostra anima, loro sanno cosa volete veramente diventare.

La lezione finisce con la frase che ha reso celebre questo uomo ed è un pò l'insegnamento che vogliamo trasmettervi oggi: STAY ANGRY, STAY FOOLISH. SIATE AFFAMATI, SIATE FOLLI. Semplice, diretta, piena di significato.
Siate affamati, cioè abbiate fame di successo, di amore, di gioia, di felicità. Desideratele con tutto il cuore. E siate folli. Fate quelle cose che nessuno farebbe, rischiate, provateci e non perdete mai la fede.







Vi lascio infine con l'aforisma che ha detto pochi minuti prima di morire: "Essere l'uomo più ricco del mondo al cimitero non mi interessa. Andare a letto la notte sapendo che abbiamo fatto qualcosa di meraviglioso, questo è importante".



Rileggetela bene tutta se non l'avete capita, d'altra parte è una lezione talmente grande che io stesso c'ho messo quasi un anno a capirne a pieno il significato, ma con il tempo l'apprenderete a pieno.

Shine Your Life !!!

Emil

PS: Lascia un tuo commento, negativo o positivo che sia, per farci sapere cosa ne pensi !!! Grazie

2 commenti:

  1. Sei davvero bravo a scrivere.. :) Bel discorso il suo e bei pensieri i tuoi..

    RispondiElimina

I commenti non appaiono subito, devono essere approvati da un moderatore. Lo so, è scomodo, ma è necessario per tenere lontani scocciatori, spammer, troll e stupidi. Ricordo solamente che l'educazione, una corretta scrittura in italiano e l'esprimere la propria opinione in modo pacifico sono alla base di un corretto confronto e di una possibile crescita per entrambi !